Anche Schumann nel fascino della “Tutta Bella”
dal Numero 48 del 8 dicembre 2019
di Massimo Scapin
Nel 1852 Robert Schumann scrisse la “Messa in Do minore”, nella quale dedicò un “Offertorium” all’Immacolata musicando il “Tota Pulchra”. Un sublime monumento musicale a lode di quella Donna sublime di cui anch’egli, benché luterano, aveva subito il fascino soprannaturale.
La tentazione dell’anello
dal Numero 47 del 1 dicembre 2019
di Fabio Trevisan
Una visione profondamente cristiana del mondo e della storia attraversa come in filigrana i capolavori di Tolkien, plasmando personaggi, luoghi e vicende. Mediante le sue opere, l’Autore ci introduce al senso dell’avventura, intesa come una chiamata al bene che il cuore generoso dell’uomo non deve rifiutare. Di questo parliamo lungo il cammino con Tolkien.
Si parte!
dal Numero 41 del 20 ottobre 2019
di Fabio Trevisan
Una visione profondamente cristiana del mondo e della storia attraversa come in filigrana i capolavori di Tolkien, plasmando personaggi, luoghi e vicende. Mediante le sue opere, l’Autore ci introduce al senso dell’avventura, intesa come una chiamata al bene che il cuore generoso dell’uomo non deve rifiutare. Di questo parliamo lungo il cammino con Tolkien.
Il ’68 e la musica
dal Numero 36 del 15 settembre 2019
di Fabio Trevisan
Anche il Sessantotto ha avuto la sua colonna sonora. La musica di quegli anni è lo specchio di una contestazione giovanile capillare che, mentre fondeva i diversi suoni del blues, del rock’n’roll e del folk, con i testi e lo stile dei suoi protagonisti sferrava l’attacco contro ogni tipo di autorità.
Musica per il Cielo. La vocazione della musica cristiana
dal Numero 35 del 8 settembre 2019
di Giuseppe Butrimo
Quale musica è davvero in grado di veicolare il messaggio cristiano? Per un messaggio imperituro e soprannaturale serve qualcosa che, come la grande musica sinfonica o il canto gregoriano, attraversi i secoli e parli di quell’Alto cui ogni essere umano tende.
Bolscevismo e Cattolicesimo
dal Numero 32 del 11 agosto 2019
di Claudio Meli
15 agosto 1920. La gigantesca onda sovietica si ritira davanti al piccolo scoglio dell’esercito polacco, o più precisamente, davanti all’apparizione della stessa Vergine Maria. Protagonista dell’autentica teologia della storia, Maria Santissima smentisce così l’ideologia bolscevica ed ogni sua moderna ripresentazione.
Il fatidico anno 1492
dal Numero 29 del 21 luglio 2019
di Claudio Meli
Gli eventi che hanno contrassegnato il 1492 come anno fatidico della storia universale, cioè la fine della signoria musulmana in terra spagnola e la scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo, sono misticamente legati...
Il demone del denaro
dal Numero 26 del 30 giugno 2019
di Riccardo Pedrizzi
Ai giorni nostri il mondo della grande finanza presenta un meccanismo analogo a quello della Rivoluzione francese, la quale inghiottì tra le sue spire coloro che ne furono i protagonisti. Oggi perseguire la ricchezza richiede dedizione totale, ma è difficile sopportare un’esistenza che non concede altro che il potere...
Serie Tv: lo specchio della decadenza
dal Numero 19 del 12 maggio 2019
di Roberto Ciccolella
Le serie televisive sono il realistico specchio della cultura post-moderna. In esse si assiste alla scomparsa dei protagonisti “buoni” e al prosperare del crimine e della trasgressione morale. Così, mentre i produttori moltiplicano i fatturati, i fruitori accelerano la corsa sociale verso il più basso fondo morale.
Fotografando il Risorto... Intervista a Daniela di Sarra
dal Numero 16 del 21 aprile 2019
a cura di Claudia del Valle
Il grande Bernini ha plasmato sui lineamenti del volto della Sindone il suo ultimo capolavoro”, che restituisce “vivo” alla contemplazione del pubblico il volto dell’Uomo dei Dolori. L’interessante scoperta è della fotografa Daniela di Sarra, alla quale abbiamo rivolto alcune domande.